Cronaca

Lo scontro tra le due auto nella strada per Golfo Aranci.

È avvenuto questo pomeriggio lo scontro tra due auto nella vecchia strada che da Olbia arriva a Golfo Aranci. Secondo le ricostruzioni, pare che una delle due auto si sia allargata troppo facendo la curva toccando la vettura nella corsia opposta e mandandola fuori strada.

Sul posto sono intervenuti sia i vigili del fuoco che la polizia locale che hanno effettuato il sopralluogo dell’incidente e ristabilito la viabilità. I conducenti delle due vetture hanno riportato leggere contusioni e sono stati trasferiti presso l’ospedale di Olbia per accertamenti.

Sorgente: Scontro tra due auto nelle curve per Golfo Aranci: conducenti in ospedale

La pulizia del mare di Golfo Aranci tra gli indizi del popolare quiz televisivo “I soliti ignoti”. La puntata, andata in onda la scorsa sera, ha rimarcato l’attenzione sull’inquinamento dei fondali, con uno sguardo particolare all’isola. Tra i vari indizi, hanno ripulito il fondale di Golfo Aranci è stato indovinato dal concorrente al primo tentativo. Protagonisti dell’azione, un gruppo di bambini provenienti da Moncalieri, nella provincia di Torino. Arrivati nell’isola per godersi le vacanze estive, hanno voluto sensibilizzare l’opinione pubblica ripulendo 200 metri quadrati di fondale sporchi di bottiglie in plastica e vetro. Un’azione insolita, soprattutto, quando i protagonisti sono cinque bambini. L’azione ha ricevuto il plauso del conduttore, Amadeus, che ha definito il mare di Golfo Aranci “trasparente e bellissimo”.
Sorgente: Il mare di Golfo Aranci diventa una domanda del quiz i Soliti ignoti della Rai

Minuti concitati, ieri sera, presso il porto di Golfo Aranci per la segnalazione della presenza nelle acque portuali di un uomo con il proprio cane. Immediato l’intervento del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo al Comando Angelo Filosa, della Security portuale, del gruppo ormeggiatori di Golfo Aranci e dei marittimi della Corsica Victoria. L’uomo, insieme al proprio cane, veniva prontamente recuperato dall’acqua e assistito a bordo della Nave Victoria. Dopo una doccia calda veniva ascoltato dalla squadra di intervento della Guardia Costiera. La persona, 71enne, di origini sarde ma residente in Germania da tanti anni, ha spiegato di essere vicino alla propria macchina, in attesa di imbarcare, con il guinzaglio il proprio cane (un meticcio di 12 anni e 25 chili di peso). L’animale, alla vista di un gabbiano, lo strattonava e riusciva a liberarsi dal collare per inseguire il volatile.

Durante la veloce corsa il cane non riusciva a fermarsi e finiva in acqua presso il Molo Alternativo. L’uomo, molto legato al proprio cagnolino, provava a recuperarlo ma non riuscendovi decideva di calarsi in acqua dalla banchina. In mare prendeva in braccio il proprio cane e si teneva ai supporti presenti mentre la moglie chiedeva aiuto.Subito dopo l’uomo, con il proprio cagnolino, veniva aiutato ad uscire dall’acqua e, un po’ infreddolito, ma senza traumi, rifiutava assistenza medica. Veniva comunque assistito dal personale intervenuto, avvolto in una coperta e gli veniva somministrato un té tiepido. Stessa assistenza veniva prestata all’animaletto. Il personale della Guardia Costiera e della  Corsica Victoria lo accompagnavano a bordo nella propria cabina dove poteva farsi una doccia calda. Ripresosi dallo spavento, veniva ascoltato dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo per chiarire gli eventi occorsi.

Sorgente: Si tuffa in mare per salvare il proprio cane prima di prendere la nave, attimi di paura a Golfo Aranci

Il furto delle nasse ad un pescatore. La Guardia Costiera di Golfo Aranci, a seguito delle indagini condotte dagli uomini al comando di Angelo Filosa, ha restituito ad un pescatore locale 195 nasse che gli erano state sottratte illecitamente. Dopo aver subito il furto, il pescatore si era rivolto agli uomini della Guardia Costiera, lamentando che durante la notte ignoti gli avevano sottratto quasi duecento nasse bloccando il proprio lavoro. Gli veniva, pertanto, consigliato di sporgere regolare denuncia. Successivamente alla segnalazione, durante le operazioni di contrasto alla pesca illegale i militari sequestravano 195 nasse abusivamente posizionate in mare.
Gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci vista la coincidenza tra il furto denunciato ed il sequestro effettuato ricollegavano i due eventi e chiedevano al pescatore – ignaro del ritrovamento – di produrre materiale fotografico relativo alle nasse oggetto di furto. Così gli uomini dell’ufficio Circondariale Marittimo potevano accertare che i dettagli costruttivi delle nasse coincidevano, soprattutto grazie ad un particolare identificativo posizionato dal pescatore.
Effettuati gli opportuni ulteriori accertamenti la Guardia Costiera golfoarancina, riferiva gli esiti alla Procura della Repubblica di Tempio-Pausania chiedendo l’autorizzazione alla restituzione dei beni sottratti al pescatore. La Procura della Repubblica, molto celermente, autorizzava la restituzione delle nasse al legittimo proprietario e la Guardia Costiera eseguiva il provvedimento.

Sorgente: Gli rubano le nasse per andarse loro a pesca a Golfo Aranci

Il Comune di Golfo Aranci acquisirà a breve una serie di terreni su cui poi potrà sviluppare progetti di interesse pubblico.

Il Comune di Golfo Aranci acquisirà a breve una serie di terreni su cui poi potrà sviluppare progetti di interesse pubblico, alcuni dei quali già in fase di studio. I terreni in questione si trovano in zona artigianale, a Rudalza e nella zona del cimitero, dove c’era una vecchia discarica.

In una parte di essi l’intenzione è quella di creare una zona artigianale a basso impatto. L’idea è quella di concentrare in un’unica area piccole attività in strutture che verranno messe a disposizione di imprenditori e artigiani.

In fase di acquisizione anche la strada e l’area della Madonna del Monte. Una località dove annualmente si tiene una festa molto sentita dai golfoarancini. Dal demanio statale, invece, verranno trasferite al Comune alcune aree del quartiere di via dei Caduti e della Cedonia dove ricade il vincolo di interesse comunitario.

Sorgente: Golfo Aranci, presto nuovi terreni a disposizione del Comune

Grandi novità a Golfo Aranci per la zona del porto e per quella di Cala Moresca.

L’amministrazione Mulas, infatti, ha avviato l’iter per l’abbattimento della sopraelevata che collega il centro del paese con l’area portuale. Un’idea che diverrà realtà una volta terminato il progetto per la viabilità alternativa che è già in fase di studio. PUBBLICITÀ Per quanto riguarda Cala Moresca, invece, sono stati avviati i rapporti con la Regione per capire se sarà possibile trasformare il fascio di binari presente nell’area in un altro lungo mare. In questo modo verrebbero liberate delle vecchie spiagge attualmente ingabbiate dalla massicciata della ferrovia. “Chiediamo alle Ferrovie dello Stato una restituzione alla comunità di un luogo che al momento non è sfruttato – spiega il sindaco Mario Mulas -. Se i fasci di binari non servono più noi abbiamo un progetto alternativo di riqualificazione, che non sarà breve, un grande sogno da trasformare in realtà”.

Sorgente: Avviato l’iter per abbattere la sopraelevata per il porto di Golfo Aranci

Il progetto per la raccolta dei rifiuti ia Golfo Aranci coinvolgerà anche i pescatori che saranno incentivati a smaltire i rifiuti trovati nelle reti.

Il progetto “Golfo Aranci un rifiuto d’aMare” si propone di incentivare le attività cd di “fishing for litter” (la pesca dei rifiuti) che grazie ad un protocollo di intesa consentirà ai pescatori che raccolgono quotidianamente nella propria attività di pesca tonnellate di rifiuti in mare, di poterli conferire nell’ecocentro comunale e ricevere anche una piccola remunerazione sulla base del rifiuto conferito.

Secondo il report WWF “Fermiamo l’inquinamento da Plastica: come i Paesi del Mediterraneo possono salvare il proprio mare” ogni minuto più di 33 mila bottigliette di plastica finiscono nel Mediterraneo. Nel 2016, 53.000 tonnellate di rifiuti plastici sono state disperse nel Mar Mediterraneo, tanto che le zone costiere italiane registrano tra le più elevate concentrazioni di rifiuti plastici. La “Blue Economy” italiana, la terza più grande in Europa, perde circa 67 milioni di euro l’anno a causa dell’inquinamento da plastica.

Grazie a questo progetto i pescatori potranno portare a terra i rifiuti accidentalmente finiti nelle reti che fino ad adesso erano costretti a lasciare in mare perché altrimenti avrebbero compiuto il reato di trasporto illecito di rifiuti oltre che a dover pagare lo smaltimento. Nel frattempo che la legge SalvaMare venga approvata dal Parlamento, il Comune di Golfo Aranci intende verificare fin da subito l’adozione di buone pratiche che possano servire allo scopo.

Il progetto è pensato anche per favorire lo sviluppo di una buona pratica di collaborazione istituzionale che vede coinvolti oltre che il Comune di Golfo Aranci anche la Capitaneria di porto di Golfo Aranci, l’autorità portuale della Sardegna, il Flag Nord Sardegna, la Regione Sardegna, la Provincia di Sassari, DeVizia S.p.A. (azienda che gestisce il servizio di nettezza urbana) ma soprattutto i pescatori della storica marineria di Golfo Aranci.

La prima riunione del progetto si svolgerà mercoledì 9 ottobre alle ore 10 e 30 presso la Sala consiliare del Comune di Golfo Aranci. Durante la prima riunione si illustreranno gli obiettivi del progetto e si avvieranno le procedure per l’attuazione.

Mario Mulas, sindaco di Golfo Aranci afferma che “Golfo Aranci vuole posizionarsi come paese leader nella tutela dell’ambiente anche di quello marino, per questo vogliamo farci promotori di una iniziativa importante come questa a tutela del mare, patrimonio ambientale fondamentale e per il nostro sviluppo economico”.

Giuseppe Langella, assessore ai Lavori Pubblici e Pesca afferma che “Il problema dei rifiuti in mare è un’emergenza planetaria, da affrontare unendo le forze con i nostri cittadini. Il Comune di Golfo Aranci si è già impegnato in giornate dedicate alla pulizia dei fondali, ma vogliamo rendere il nostro intervento continuativo e diffuso”.

Sorgente: Golfo Aranci insieme ai pescatori in un progetto per la raccolta dei rifiuti in mare

Il sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas annuncia la convocazione della Consulta dei Giovani istituita nella precedente amministrazione.

Il Comune di Golfo Aranci festeggia la Giornata Internazionale della Democrazia dando voce ai giovani ed il sindaco Mario Mulas annuncia la convocazione della Consulta dei Giovani.

Il sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas in occasione della Giornata Internazionale della Democrazia annuncia la convocazione della prima riunione della Consulta dei Giovani già istituita dal Comune di Golfo Aranci nella precedente amministrazione.

Per celebrare la Giornata, proclamata l’8 novembre 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e festeggiata tutti gli anni il 15 settembre, l’amministrazione comunale intende offrire uno strumento operativo e concreto che dia ai giovani la possibilità di essere coinvolti in prima persona nella vita civica della comunità. La Consulta dei Giovani ha l’obiettivo di essere uno strumento di partecipazione del mondo giovanile alla vita del Comune di Golfo Aranci al fine di migliorare la qualità della democrazia e l’esercizio dei diritti e doveri civici.

Il tema dell’edizione 2019 della Giornata Internazionale della Democrazia, è la Partecipazione perché come ha affermato nel suo messaggio il segretario delle Nazioni Unite António Guterres “Al suo cuore, la democrazia riguarda le persone. Si basa sull’inclusione, sulla parità di trattamento e sulla partecipazione – ed è un elemento fondamentale per la pace, lo sviluppo sostenibile e i diritti umani”

Possono iscriversi alla Consulta dei Giovani tutti i cittadini residenti nel comune di Golfo Aranci che abbiano compiuto il 14° anno di età e che non abbiano ancora superato il 30° anno di età. La prima riunione della Consulta dei Giovani verrà convocata dal sindaco per la giornata di sabato 19 ottobre 2019 alle ore 17. Per poter partecipare alla riunione si chiede di trasmettere la richiesta di iscrizione entro e non oltre venerdì 4 ottobre 2019 alle ore 12.

Il sindaco Mulas ha affermato “La mia amministrazione investirà sui giovani e lo farà con i giovani, riteniamo imprescindibile il coinvolgimento delle giovani generazioni nel processo decisionale e con l’avvio della Consulta diamo attuazione a questo proposito”.

Alessandra Feola, Consigliere comunale delegata alla Cultura, Creatività, Innovazione e Relazioni con i Cittadini aggiunge: “Mi impegnerò affinché la Consulta possa essere uno spazio di partecipazione politica e attivismo civico, perché considero il dialogo con la società civile il primo passo per una buona amministrazione.”

Sorgente: A Golfo Aranci la prima riunione della Consulta dei Giovani