Batteria Costiera di Luigi Serra

Batteria Costiera di Luigi Serra – foto di Mario Spanu Babay

La Batteria Costiera di Luigi Serra è una vecchia struttura militare che risale ai tempi della prima Guerra Mondiale. Realizzata e presidiata dal 338° battaglione costiero del Regio Esercito, dipendeva dalla IV Brigata Costiera  al comando del colonnello Perni Fortunato, nel 1943 dal tenente di vascello Gino Biagini, sorge su Punta Filasca a 51 metri sopra il livello del mare.
La struttura, ormai decadente e abbandonata alle intemperie, fu eretta a difesa della costa nord-est di Golfo Aranci e ricopriva un ruolo di importanza strategica durante le due Guerre Mondiali. Nonostante la struttura presenti segni di invecchiamento ed erosione, ancora oggi si può ammirare la torretta con la cremagliera dove era montato il telemetro per il rilevamento dei bersagli e le postazioni dei quattro cannoni di grosso calibro montati su piazzole a strapiombo sulla scogliera che guarda a 120° verso l’orizzonte. I basamenti di forma circolare incassonati nel cemento armato, ospitavano i cannoni i quali erano ancorati ad una corona di grossi bulloni ancora oggi visibili.
Le postazioni erano collegate con la direzione di tiro da un camminamento percorso dai portaordini in stile trincea, al fine di evitare che i cecchini facessero il loro dovere.
La caratteristica delle quattro postazioni, sopratutto la numero uno, è che sono scavate nella roccia viva, come lo è la santabarbara dove venivano custoditi i materiali esplosivi.
Si racconta che questi cannoni non abbiano sparato mai un colpo nè nella Prima e neppure nella Seconda guerra mondiale.

Servizio traghetti a cura di Traghettilines