Corbezzolo

di Golfo Aranci

Il corbezzolo è battezzato con il nome di Arbutus unedo ed è della famiglia delle Ericaceae. Il portamento è quello di un piccolo albero o arbusto ed è tipico della macchia mediterranea. Anche se può arrivare sino a 10 metri di altezza se l’ambiente è idoneo.

Sopporta bene il vento e le forti brezze marine che spesso inducono al tronco del corbezzolo forme piegate e contorte per sopportare tali flussi d’aria. Non teme la siccità e cresce in terreni poveri e a volte rocciosi.

La pianta è un sempre verde e quindi le foglie cadono durante tutto l’anno. Le foglie sono semplici, a forma ovoidale con margine seghettato e consistenza coriacee con colorazione di verde scuro. I fiori sono delle piccole campanelle raggruppate insieme e di colore bianco che fioriscono in autunno tra ottobre e novembre. Le antere forniscono  moltissimo nettare anche se siamo proprio al termine della stagione del volo delle api.

I frutti sono delle bacche globulari di colore rosso acceso che maturano l’anno successivo alla fioritura e sono commestibili. Il sapore è gradevolmente dolce e di consistenza corposa. Questo frutto è uno dei frutti dimenticati della tradizione italiana forse anche a causa della difficoltà di togliere i semi immersi nella sua polpa di colore giallo.

Dai fiori si ricava un miele molto pregiato in Sardegna, per il suo sapore amarognolo e aromatico. Da sempre è apprezzato per l’azione antisettica, astringente e diuretica delle sue foglie.

Habitat del corbezzolo

È un arbusto che ama la macchia mediterranea e i terreni silicei piuttosto che i calcarei. Si trova a suo agio tra i castagni, i lecci, i mirti e cresce raramente al di sopra dei 1000 metri. Tuttavia si adatta benissimo anche ai giardini di casa ed allieta coi suoi frutti gialli e rossi.

In Italia è estremamente tipico dei giardini tradizionali soprattutto della regione Toscana ma lo possiamo vedere anche lungo le coste della Tunisia, delle Canarie, del Marocco e persino in Irlanda.

Cenni storici

Il corbezzolo viene definito la pianta di Garibalbi perché contemporaneamente le foglie sono verdi, i fiori sono bianchi e i frutti rossi proprio come la bandiera dell’Italia.

Il miele di corbezzolo è un prodotto tipico della Sardegna proprio per il suo clima ideale dove questa pianta può crescere in modo ottimale. Questo miele è molto ricercato e raro perché le api a fine autunno non escono molto per bottinare a causa delle troppe piogge, del vento o del eventuale freddo. Ottenere il miele di corbezzolo è quindi assai difficoltoso ma è una fatica ben spesa per gustare la sua prelibatezza.

Un ultima curiosità storia è il nome con cui viene chiamato in Inghilterra. Il corbezzolo, infatt,i è nominato strawberry tree proprio perché ricorda un albero carico di fragole.