Bombardamenti a Golfo Aranci

Golfo Aranci

North American B-25

North American B-25

Il 24 giugno del 1943 Golfo Aranci è stata fatto oggetto di bombardamento da parte di aerei americani del 310° Bomb Group N.A.A.F. ( Northwest African Air Forces ). Tre formazioni per un totale di 36 B-25 Mitchell dei gruppi 379°, 380° e 381° con 36 P-38 Lightning di scorta del 95° squadrone dell’ 82° Fighter Group, sono decollati alle ore 08,20 dalla base aerea denominata “Kings Cross” vicino alla città tunisina di Souk el Arba, alle ore 10,32 giunti sull’obiettivo ad una altezza di circa 3.000 metri hanno sganciato un totale di 216 bombe da 500 libbre (227 kg, ogni aereo nella sua stiva poteva trasportare un massimo di 6 bombe di questo peso o 3 da 1000). Durante l’incursione è stata semiaffondata la nave mercantile Cor Jesu da 8.000 tonnellate e incendiata una seconda nave da carico tedesca, distrutti i banchinamenti, colpita la ferrovia e altre installazioni militari, la stazione Radio “special target” di Cala Spada non è stata colpita a causa della scarsa visibilità dovuta dal fumo delle esplosioni, non sono state segnalate vittime tra i civili e militari. Tutti e tre i gruppi sono rientrati alla base di partenza alle ore 12,35 senza subire perdite. Si segnala l’abbattimento di un caccia italiano Macchi 202 da parte del caccia americano P-38G-5 42-12832 pilotato dal tenente Louis E Curdes.

Golfo Aranci 1943

Golfo Aranci 1943

DAI RAPPORTI AMERICANI DEL 310° Bomb Group

RISULTATI: 2 navi mercantili in porto, solo quella sul lato N del molo è stata colpita e lasciata bruciare. Numerose bombe hanno colpito il molo. Le installazioni sono state colpite. Fumo denso è stato visto salire dalla città. La Stazione Radio Wireless non è stata colpita, a causa delle nubi sprigionate dal bombardamento.

OSSERVAZIONI: un idrovolante nel porto di Golfo Aranci a N del molo. Contraerea – lieve e imprecisa proveniente da postazione a 300 metri NO della città e dal litorale O del Golfo. Navi – 4 grandi M/V e diverse piccole imbarcazioni a N del molo del porto di Terranova. Non ci sono messaggi inviati o ricevuti. Sono state scattate delle foto.

METEO: sulla rotta 8/10 a 4000 ft, visibilità 12-15 miglia sulla costa. Nubi sparse, visibilità 10-12 miglia, leggera foschia sopra l’acqua. Obiettivo 5-7/10 copertura a 9000 ft, visibilità 4-6 miglia. il 24/6/43 hanno volato 36 bombardieri . “GORDON C. Locke, Major, Air Corps, Gruppo S-2.” 379° Squadrone Bombardieri – Missione del Gruppo # 117: il 24 giugno abbiamo sorvolato nuovamente Golfo Aranci per colpire alcune navi e delle installazioni strategiche. 18 bombardieri hanno colpito il porto e una nave provocando un notevole incendio e mancando l’altra. Stringhe di bombe sono cadute in tutto il molo. Gli altri 18 bombardieri hanno bombardato alcune installazioni a terra. Tuttavia, la stazione Radio Wireless, l’obiettivo speciale, non è stato localizzato a causa delle nuvole di fumo denso provocate dai bombardamenti sulla città causate della formazione precedente. Non sono stati ingaggiati aerei nemici, la leggera contraerea pesante e imprecisa non è stata da deterrente. L’importanza di Golfo Aranci e Olbia sembra essere giunta al termine anche agli occhi dell’asse. Che differenza in soli sei giorni dall’ultima visita. 380° BS – Missione di

Bombs Away

Bombs Away

Gruppo # 117: Mission Report # 84 Data-24 giugno 1943 – Obiettivo Golfo Aranci, in Sardegna (spedizione sul porto e la città) Squadriglia composta da dodici B-25c – Anche oggi di nuovo sul Nord Sardegna, e con molto successo. Una nave mercantile nel porto di Golfo Aranci ha ricevuto colpi diretti, ed è stata lasciata bruciare, le bombe hanno ricoperto il molo e le installazioni a terra. La città è stata colpita molto duramente, e il fumo denso che ne scaturiva era la dimostrazione che il bersaglio era stato colpito. Non vi è stata opposizione aerea nemica, solo una piccola risposta antiaerea che non era molto accurata. C’erano due navi mercantili a Golfo Aranci (una di queste è stata colpita) e quattro M/V a Olbia. Tutti gli aerei sono tornati alla base.

Bombs Away

Bombs Away

381° BS – NOTA: Una nave è stata data alle fiamme da un colpo diretto. Molte bombe sono state viste colpire la città. Anche se l’installazione radio senza fili è stata mancata, il raid è stato considerato un grande successo. TRADUZIONE DAL SITO http://57thbombwing.com MISSIONE DEL 24 GIUGNO 1943, COMPONENTI EQUIPAGGIO DEL 381° SQUADRONE CHE COLPIRONO LA COR JESU – NOME AEREO “Balls o’ Fire” 41-13074. Pilota, tenente Phillips Carl, copilota, Cook Walter, navigatore, tenente in seconda Opeka John Jr., “bombardiere, sergente Daly Donald J.”, radio-mitragliere, sergente Nickelson Royal, mitragliere, sergente Bozovich Matthew. INTERESSANTE TESTIMONIANZA TRATTA DAL LIBRO DEL SERGENTE BOMBARDIERE DONALD J. DALY nato il 26 Giugno del 1923 nella cittadina di Inkster nel Michigan ( deceduto il 18 maggio 2013 a Rapid City, South Dakota, USA ). Titolo del libro ” B-25 BOMBS AWAY ! ” autore DONALD J. DALY. 24 Giugno 1943, Golfo Aranci il Porto – Sardegna – 36 B-25′ e P-38 di scorta. “Il nostro obiettivo per oggi, saranno due navi da carico nel porto di Golfo Aranci. Oggi e’ stata una giornata eccitante per me, ieri sera il Capitano Phillips venne nella nostra tenda e mi confidò che avremmo guidato la missione giornaliera. Il Comando del Gruppo desiderava che fosse impiegato un ufficiale bombardiere ma lui disse di no. Il capitano scelse me… mi sentii molto orgoglioso. Mentre si raggiungeva la giusta altitudine per il bombardamento, il cielo fu oscurato dalle nuvole e scelta la nostra rotta verso l’obiettivo e con soli 20 secondi prima dello sgancio delle bombe un breve schiarimento mi da alcuni secondi per effettuare delle correzioni.

Bombs Away

Bombs Away

Poca la contraerea, dopo il “bombs away”, sgancio delle bombe che ho visto cadere precisamente sulle due navi e sulle banchine… centri perfetti. Io e il capitano Phillips ricevemmo la “Distinguished Flying Cross” per questa missione… l’ho scoperto solamente a Ottobre. Due giorni dopo la missione su Golfo Aranci il 26 Giugno, celebravo il mio 20° compleanno”. Lo stesso squadrone del 381° partecipo’ nel mese di Maggio ai bombardamenti sul porto di Cagliari (13) e di Olbia (14), l’aeroporto di Olbia Venafiorita (24) e su quello di Alghero (20). Il sergente Donald J. Daly fu il primo del suo gruppo a raggiungere le fatidiche “50 missioni”, infatti per chi operava in Nord Africa questo era il limite per poter tornare a casa, quella su golfo Aranci era la sua 49^ missione!!! BOLLETTINO DI GUERRA N° 1126 del 25 giugno 1943. In ripetute azioni notturne contro convogli nemici in navigazione lungo le coste settentrionali dell’Africa, nuovi successi sono stati con­seguiti da nostri reparti aerosiluranti che affondavano tre grossi piro­scafi per complessive 31 mila tonnellate e ne danneggiavano altri tre. Gli impianti portuali di Biserta e navi alla fonda venivano attaccati da nostri bombardieri. Località della Sardegna sono state bombardate e spezzonate, nella giornata di ieri e questa notte, da formazioni avversarie alle quali la caccia italiana e germanica e le artiglierie della difesa hanno in­flitto dure perdite. Risultano abbattuti 7 apparecchi dai cacciatori ita­liani, 23 da quelli tedeschi, 3 dalle batterie contraeree di cui ? preci­pitati nei pressi di Macomer ed 1 ad Olbia. Vittime tra la popolazione e danni di qualche rilievo sono segnalati soltanto in provincia di Sassari, a Chilivani e Golfo Aranci. Due nostri velivoli non hanno fatto ritorno alle basi. Ecco i nomi dei piloti segnalatisi nelle azioni di aerosiluramento, ci­tate dal bollettino odierno: ten. col. Carlo Unia da Torino, cap. Dan­te Magagnoli da Bologna, cap. Francesco Aurelio Di Bella da Rocca Lumera (Messina), ten. Giuseppe Balzarotti da Milano, maresc. Olivo Luppi da Revere (Mantova), serg. Guido Freschi da Campi di Bisen­zio (Firenze). Le perdite della popolazione di Chilivani e Golfo Aranci sono state accertate in 1 morto e 8 feriti.

A cura di Massimo Velati

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