Tiri e manovre

Tiri e manovre

La Stampa del 30-08-1913 – Tiri e manovre – Golfo Aranci in attesa del Re – Roma, 29, sera. Il Re giungerà a Golfo Aranci la mattina del 4 settembre insieme al ministro della Marina ammiraglio Millo, ed il suo seguito. A bordo della Dante Alighieri assisterà alle importanti esercitazioni di tiro della intera squadra. Il Sovrano si fermerà a Golfo Aranci alcuni giorni, ma nulla ancora si sa sulle possibili escursioni nell’isola ed anzi si ha ragione di ritenere fantastiche le notizie di talune escursioni annunziate. Stamane la Regina Elena è uscita dal golfo per continuare i tiri. Stante il periodo attivissimo, pochi degli equipaggi poterono sbarcare. Una giornata veramente di fuoco è stata quella di oggi. Dalle prime ore del mattino fino alle 19, non si è udita che la voce del cannone. La Vellor Pisani, la Regina Elena, e le altre navi, eseguirono tiri contro un bersaglio rappresentante lo scafo di una torpediniera, con un alto drappo di tela rossa. I cacciatorpediniere, alla loro volta lasciarono quasi tutti il golfo e presero il largo per eseguire alcune importanti manovre e per dirigersi alla Maddalena. Verso sera rientrarono La “Regina Elena,prima nella classifica. A bordo della Regina Elena al comando del capitano di vascello Mortola, si lavora attivamente per le gare di tiro. La Commissione apposita, presieduta dall’ammiraglio Finzi, comandante dell’estuario della Maddalena che imbarcò sull’Atlante, ha già constatato i risultati molto soddisfacenti dei tiri di punteria e dei tiri migliorati. Finora la vittoria spetta alla Regina Elena, che nei tiri di punteria è riuscita prima con 74 punti; seconda è la Dante Alighieri con 72 punti. Il direttore di tiro della Regina Elena è il tenente di vascello Pasetti. I tiri vengono compiuti con una rapidità meravigliosa, A Golfo Aranci si trova in questo momento in villeggiatura il generale Rogler, che fu ispettore generale dell’artiglieria e anche egli competente fra i competenti si compiace dei grandi progressi ottenuti con la rapidità di tiro, perchè si eseguiscono sei colpi in meno di un minuto.

Tiri e manovre

Tiri e manovre

Oggi sono cominciate le gare tra i cacciatorpediniere. Domani continueranno i tiri, la « Regina Elena » e le altre navi. Poi vi saranno i tiri a grande distanza, e vi parteciperanno anche la « Sardegna » e le altre navi scuola. Per l’arrivo del Re le forze navali, comprese anche le navi scuola, si troveranno tutte riunite. Il Re assisterà anche ad alcune importanti esercitazioni. Importantissima, quella dei tiri migliorati della « Regina Elena » o della « Dante Alighieri », e le manovre con i siluranti. Il generale Restagno, comandante interinale della Divisione di Cagliari, ieri sera allo 18, si recò a bordo della «Regina Elena », per visitare il comandante in capo della squadra, vice ammiraglio Viale. La visita, alla quale assisteva anche il capo di Stato Maggiore, contrammiraglio Trifari, durò cinquanta, minuti e fu improntata a quello spirito di cordiale solidarietà, di cui si ebbero cosi belle prove durante la guerra libica. Il generale Ristagno, fu condotto a bordo e ricondotto a terra con una lancia a vapore. Il saluto regolamentare fu reso con tredici colpi di cannone di piccolo calibro.

A cura di Massimo Velati

Servizio traghetti a cura di Traghettilines

CLICCATE SUL LINK PER VEDERE QUESTO RARISSIMO VIDEO, E AL MINUTO 5.28 SORPRESA!!! – Manovre navali italiane anno: 1908 – Queste manovre si sono svolte tra l’isola della Sardegna più precisamente a Golfo Aranci, dove il nemico aveva collocato la base delle sue operazioni e Genova, che è stata bombardata. Si vede poi una nave distrutta da una torpedine: si assiste alla posa in acqua della torpedine, che poi traccia il suo solco tra le onde del mare per colpire un naviglio. La torpedine esplode, la nave è colpita e affonda tra le onde.

http://cinestore.cinetecadibologna.it/video/dettaglio/3548