Isotta Fraschini

Isotta Fraschini

Stiamo scrivendo al Golfo degli Aranci, mentre il sole, baciando dei suoi ultimi raggi le nudi pareti a picco dell’isola di Tavolara ( su per la quale brucano le capre dai denti d’oro ) va tramontando dietro l’ardita cresta dentata del Limbara… Dal 26 aprile al 6 maggio 1904 l’Isotta Fraschini, quella che gli isolani chiamarono “Carrozza de Fogu”, guidata da Federico Johnson, direttore del Touring Club Italiano, fece il giro dell’ Isola percorrendo 2700 chilometri senza alcun inconveniente tra lo stupore e la meraviglia dei sardi. Il viaggio in Sardegna, regione ancora priva di automobili avrebbe dimostrato, se coronato da successo, le notevoli possibilità dell’automobile ed in particolare la sua efficacia e versatilità anche in assenza di adeguate infrastrutture stradali ed automobilistiche. Si consideri infatti che, a parte le località servite dalla ferrovia, per il resto ci si doveva rivolgere, nel migliore dei casi, alle diligenze a cavalli, se non al carro a buoi (ndr i 47 chilometri del tragitto che collegava Palau a Tempio, vennero percorsi dal Johnson in un’ora e 37 minuti. La diligenza copriva invece la stessa distanza in poco meno di otto ore )..

Il commendator Johnson, partito da Milano il 22 aprile, sbarcò a Golfo Aranci il 26, dopo aver effettuato la traversata da Civitavecchia a bordo del piroscafo Candia, e subito dovette caricare “il” suo automobile (all’epoca si usava ancora il vocabolo al maschile) su un treno speciale diretto a Terranova Pausania (oggi Olbia): fra le due località infatti non esisteva ancora la strada ( la Provinciale N°16 verrà costruita nel 1923 ). Questa giunta alla stazione di Terranova parte per il primo viaggio attraverso la Sardegna. Alla sua guida, come detto, vi era il commendator Federico Johnson. Gli altri passeggeri erano Emilio Wülfing, un vecchio signore con una folta barba bianca che ha fatto da cronista, il meccanico Vittorio Giovanzani ed il signor Vittorio Michela, responsabile del Touring Club di Sassari. Il primo saluto, alla stazione prima ed in Comune poi, viene dato da Baciccia Sanguinetti, sindaco di Terranova.


Dopo aver compiuto un giro per la città, salutati da una folla festante, Johnson e compagni partono per Tempio. Il 27 arriva a Palau e viene traghettata per La Maddalena : Ecco il mare, si fa una sosta al Palau, ove l’automobile arriva alle 10 circa; viene imbarcata sopra un barcone a vela, e alle 10.30 tocca La Maddalena, ove i turisti sono ricevuti dalla “Società Operaia XX Settembre”, si fa un giro per la cittadella e quindi si parte per Caprera…, alle 16 si riparte e per la gentilezza del Comandante di Stato Maggiore cav. Gerra un rimorchiatore della Regia Marina rimorchia il barcone con l’automobile sino a Palau”. Il tour attraverso la Sardegna si concluderà la sera del 6 maggio a Golfo Aranci dove l’automobile verrà di nuovo imbarcata sul piroscafo “Candia” diretto a Civitavecchia. Tanto significativa fu l’impresa che due fra i suoi compagni di viaggio, Achille Negri ed Emilio Wülfing, con la collaborazione di Ottone Brentari, al termine scrissero un libretto intitolato “Attraverso la Sardegna in automobile”, corredato da numerose fotografie. Nel 1908 la Gallura viene collegata con Sassari da un servizio automobilistico regolare, il primo della Sardegna. Sebastiano Pilisi ed Ettore Pais fondano, infatti, la “ Società Sarda Trasporti Automobili” che mette in comunicazione Tempio con Sassari e con Palau. Qualche anno dopo, nel 1911, gli autobus della società “Auto-trasporti Baravelli e Demartis” congiungeranno Terranova con Nuoro. Bisognerà attendere ancora qualche anno prima che venga attivato anche il collegamento tra Tempio e Terranova. Golfo Aranci verrà unita a Terranova mediante carrozzabile nel 1920

A cura di Massimo Velati

Servizio traghetti a cura di Traghettilines