La Stampa del 03-09-1913 – LE MANOVRE NAVALI – LA DANTE ALIGHIERI LASCIA SPEZIA PER IMBARCARE LA FAMIGLIA REALE- Nel pomeriggio sono arrivati, provenienti da Roma e da Genova, il contrammiraglio Millo, ministro della Marina, il tenente-generale Ugo Brusati, primo aiutante di campo del Re. Il nobile Mattioli-Pasqualini, ministro della Real Casa, coi loro seguiti. Alla stazione vennero ricevuti dal contrammiraglio Pastorelly, comandante interinale del primo Dipartimento marittimo, e dal segretario di prefettura, cavaliere Lado. Essi salirono in automobili del Comando marittimo e si recarono direttamente al ponticiuolo militare. Saliti quindi sopra autoscafi, vennero accompagnati a bordo della Dante Alighieri, ancorata al largo del nostro golfo. La Dante Alighieri, dopo aver imbarcato tutte queste illustri personalità, alle ore 18 ha levato le ancore ed è partita. Nella serata, in una località del nostro golfo che si ignora, imbarcherà la Famiglia Reale, che da due giorni incrocia nella riviera ligure a bordo dello yacht Yela. Non appena la Famiglia Reale avrà preso imbarco; sulla Dante Alighieri, questa farà rotta per Vado, ove domattina imbarcherà un’automobile reale, quindi si recherà direttamente al Golfo Aranci per assistere alle esercitazioni ed ai tiri della squadra. A Golfo Aranci – Golfo Aranci 2, notte. La venuta del Re è fissata per dopodomani, giovedì. Egli prenderà imbarco a Vado sulla Dante Alighieri e sarà accompagnato dal ministro della Marina, contrammiraglio Millo. Alla presenza, del Re si svolgeranno importanti esercitazioni; oltre ai tiri eseguiti dalla Regina Elena e dalla Dante Alighieri, il Re assisterà ai tiri di guerra eseguiti dall’intera squadra.

RN Dante Alighieri

RN Dante Alighieri

Le siluranti poi compiranno lanci di siluri ed altre manovre. Gli ufficiali aviatori di marina faranno importanti voli con idrovolanti. Per tutte queste esercitazioni sono stati stabiliti 4 giorni, alla fine dei quali il Re passerà in rivista l’intera squadra. Domani giungeranno il prefetto di Sassari ed il generale Druetti, comandante la 25^ Divisione (Cagliari), per ossequiare il Re al suo arrivo. Da Sassari, Cagliari e da altre città dell’isola si chiedono treni speciali allo scopo di potersi trovare all’arrivo del Re. Molti sindaci e molti rappresentanti dell’isola avevano espresso il desiderio di venire ad ossequiare il Sovrano, ma essi sono stati avvertiti che il Re desidera che i Comuni non incontrino spese eccezionali e che la vita normale dell’isola non sia interrotta. Niente è stabilito per le escursioni lungo la costa e nei centri dell’isola, dove ansiosamente si attende una visita del Sovrano. Gli aviatori della marina raggiungono la squadra. Venezia, 2, notte. I comandanti della squadriglia di idrovolanti Ginocchio e Guidoni, che si trovavano a Dauville per alcuni studi su nuova applicazioni idroaviatorie sono stati richiamati telegraficamente dal Ministero e sono già partiti con apparecchi « Borei » e « Curtiss » per prestare l’opera loro di ricognizione a Golfo Aranci, ove si svolgono le manovre navali e di tiro. Con essi sono partiti il capo-timoniere Mendoza e cinque meccanici.

A cura di Massimo Velati

Servizio traghetti a cura di Traghettilines

CLICCATE SUL LINK PER VEDERE QUESTO RARISSIMO VIDEO, E AL MINUTO 5.28 SORPRESA!!! – Manovre navali italiane anno: 1908 – Queste manovre si sono svolte tra l’isola della Sardegna più precisamente a Golfo Aranci, dove il nemico aveva collocato la base delle sue operazioni e Genova, che è stata bombardata. Si vede poi una nave distrutta da una torpedine: si assiste alla posa in acqua della torpedine, che poi traccia il suo solco tra le onde del mare per colpire un naviglio. La torpedine esplode, la nave è colpita e affonda tra le onde.

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