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📢 Avviso ai Giovani 📢
Le iscrizioni per la Consulta sono sempre aperte.
Possono iscriversi tutti i ragazzi e le ragazze dai 14 ai 30 residenti nel Comune di Golfo Aranci.
Perché farne parte?
É il miglior mezzo a nostra disposizione per diventare protagonisti, portando progetti e consigli fondamentali che ognuno di noi puó offrire.
É il modo migliore di realizzarli, perché supportati da un gruppo di ragazzi e ragazze come te, che hanno fame di conoscenza e voglia di vedere le proprie idee realizzarsi. Sabato 11 gennaio alle ore 15:00, presso l’aula consiliare del Comune di Golfo Aranci, si è tenuto uno dei tanti incontri, per partecipare basta solo recarsi sul posto, a piedi o in macchina 😁
Vi aspettiamo, il futuro é ricco di opportunitá per tutti 🔜🔜🔜

Nella tragica notte del 9 Gennaio 1896 durante una tempesta tre bastimenti viareggini fecero naufragio: la bilancella “Ida” nelle acque della Corsica, il cutter “Efigenia” nei pressi dell’ isola di Mortorio e la tartana “Fenice” presso Punta del Cannigione sulle coste Nord Orientali di Golfo Aranci. In totale furono diciotto le vittime. I corpi dei marinai della “Fenice” ritrovati vennero sepolti lungo il tratto di costa conosciuto come Cala Pascale. Nell’anno del Centenario la cala dove riposa il piccolo Clodoveo è stata ribattezzata in Cala Fenice.

Le quattro tombe con i nomi riportati sulle croci sono dell’11enne mozzo Clodoveo Cupisti, del 43enne nostromo Antonio Cupisti padre di Clodoveo, e dei marinai Michele Bertuccelli di anni 22 e Giovanni Luporini di anni 33. Nel naufragio perirono anche i marinai Temistocle Lippi di 20, e Giovanni Emanuele Del Pistoia di 35 e il mozzo 14enne Giovanni Giorgio Ghiselli. Purtoppo del ritrovamento dei loro corpi e della loro sepoltura non ci è giunta memoria, ma ci piace pensare che anch’essi riposino in terra Sarda assieme ai loro compagni di sventura.

L’equipaggio della bilancella Ida si componeva dei fratelli Salvatore Giuseppe e Giovan Carlo Giannini, di 40 e 46 anni, detti di Pistellino, rispettivamente comandante e nostromo, Paolino Petrucci, di 50anni, Ranieri Bargellini, 18enne. Eugenio Bertacca, il mozzo, è la vittima più giovane di questa immane tragedia, aveva compiuto 10 anni da appena un mese. L’equipaggio della Efigenia” era composto da: Mentore Giorgetti, padrone marittimo 36enne, Silvestro Caselli, marinaio 31enne, Paolo Buonaccorsi, marinaio 26enne, i fratelli Angelo Giovanni e Romeo Gori, di 21 e 12 anni, in ultimo, Oreste Magroncini, mozzo 17enne. R.I.P.

Sabato 14 dicembre, con una cerimonia cui sono state invitate le massime autorità regionali, Golfo Aranci inaugurerà la nostra nuova piazza pubblica. Con una delibera la giunta Mulas ha deciso che la piazza porti il nome del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga

“La scelta è caduta su un personaggio come il Presidente Cossiga che è indissolubilmente legato alla storia sarda e nazionale quale protagonista di un lungo periodo politico che lo ha visto ricoprire le massime cariche istituzionali dello Stato senza mai rinunciare al profondo legame che aveva con l’Isola” ha spiegato il sindaco Mulas.

“Per evidenziare e celebrare questo legame abbiamo invitato la banda della nostra gloriosa Brigata Sassari” – continua Mulas – “i fanti della Brigata e la loro banda sono da sempre i migliori testimonial dell’orgoglio sardo e ci auguriamo che possano accogliere il nostro invito ed esser presenti sabato 14 alla nostra cerimonia con cui assieme concludiamo i festeggiamenti per il nostro quarantennale dell’autonomia amministrativa e iniziamo quelli natalizi che si svolgeranno proprio attorno alla nuova piazza”.

La costruzione della nuova opera pubblica è iniziata con l’Amministrazione retta dall’ex sindaco Fasolino. In particolare il Comune, alla luce dell’avvenuta riconversione del paese, passato da essere un porto al servizio del trasporto ferroviario su traghetti ad affermata realtà turistica, ha voluto eliminare la viabilità che portava ai traghetti FS restituendo un’area alla fruibilità pedonale e all’utilizzo per grandi eventi turistici.

L’amministrazione comunale ha inteso quindi riqualificare l’area in modo da restituire una porzione di territorio alla città, consentendone l’utilizzo ascopo turistico, ricreativo, sportivo, ed economico creando un nuovo paesaggio, diurno e notturno che colleghi il centro dell’agglomerato urbano con la zona del porto.

Un modo per rompere le vecchie “barriere”, create dalle Ferrovie dello Stato, che dividono il territorio retrostante il centro matrice e l’area del lungomare,creando una serie di rapporti visivi e funzionali fra zone a monte e a valle.

L’intervento si è quindi sviluppato all’interno dell’area ubicata fra via Libertà, via Cagliari e via Sardegna. Tale porzione di territorio, avente una superficie di circa 12.000 metri quadrati, rientrava tra le opere di infrastrutturazione che le Ferrovie dello Stato hanno realizzato a partire dalla fine degli anni ’50.Fino alla fine degli anni ‘80 è stata destinata a scarico merci e rimessa e officina dei mezzi.

I lavori, che rappresentano il primo di quattro lotti in cui si sviluppa l’intervento, sono costati circa un milione e mezzo di Euro e sono stati eseguiti dalla Poing Srl.

Sorgente: A Golfo Aranci tutto pronto per l’inaugurazione della nuova piazza Cossiga

Che Golfo Aranci fosse posizionata nella nicchia turistica del Wedding è cosa risaputa. Già dal gemellaggio con la città norvegese di Drobak, sotta la guida dell’allora sindaco Fasolino, l’amministrazione era tornata in Sardegna sia con l’idea lungimirante della prima casetta (ufficio postale) di Babbo Natale che con un accordo con Tour Operator per vendere i matrimoni in Sardegna. Abbiamo aderito all’iniziativa di Wedding To Sardinia, non prima di aver rivendicato il nostro essere stati all’avanguardia tanti anni fa”, precisa il Sindaco Mulas. “Annualmente sono diverse le richieste di matrimoni che riceviamo. Basterebbero 2 o 3 di queste nozze per cambiare radicalmente l’economia nei mesi di bassa stagione. Attualmente manca però una filiera organizzata che consenta dapprima di vendere la località e successivamente garantisca la qualità richiesta dalle agenzie estere”.

La giunta, su proposta dell’assessore al Turismo, ha pertanto approvato l’accordo di programma con la Cciaa di Sassari denominato Wedding to Sardinia. “L’aver aderito ad un’iniziativa che prevede la collaborazione con associazioni di categoria e gli altri enti locali consentirà al territorio non solo gallurese, ma sardo, di avere un unico grande strumento di comunicazione che possa promuovere le nostre eccellenze. La nostra tipicità non è solo ambientale, basta pensare alle fedi sarde e ai gioielli, da soli sono capaci di evocare attenzione e curiosità fin oltre l’oceano. Occorre quindi, attraverso l’accordo di programma, unire tutti i soggetti facenti parte della filiera del Wedding – dichiara l’assessore Romano – al fine di essere protagonisti anche in questa nicchia turistica”.

In fondo una località che da anni porta avanti il brand Golfo Aranci Mon Amour non poteva non sposare un simile progetto.

Sorgente: Golfo Aranci sempre più a misura di matrimonio: il progetto Wedding To Sardinia