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La distribuzione delle mascherine.

È iniziata oggi, 26 marzo, la distribuzione delle mascherine alla popolazione da parte dell’amministrazione comunale di Golfo Aranci. Si tratta di una fornitura ricevuta in dono dalla Pro Loco locale e dalla Lega Navale oltre a quelle acquistate direttamente dal Comune.

Questa operazione mira a dotare ogni cittadino di Golfo Aranci di una mascherina. Per la consegna è necessario rivolgersi, dal lunedì al venerdì, al servizio Sociale ai numeri di telefono 0789 612922 e 0789 612904. Verranno fornite informazioni per la distribuzione così da evitare il rischio dei assembramenti.

Sorgente: Mascherine gratis ai residenti di Golfo Aranci, partita la distribuzione

Il Consiglio comunale riunito oggi per fare il punto della situazione.

Sono 52 le persone provenienti dalla penisola che hanno raggiunto il comune di Golfo Aranci effettuando l’autodenuncia. Questo quanto affermato dal sindaco Mario Mulas che, nel Consiglio comunale di oggi, ha tirato le somme dei provvedimenti presi relativi all’emergenza coronavirus.

Dopo i vari solleciti i Comuni non sono ancora a conoscenza del numero e dell’identità di eventuali positivi o contagiati presenti nei rispettivi territori” afferma il sindaco Mulas che in primis si è mosso e si sta muovendo affinché entrino in vigore delle norme che garantiscano la sicurezza della popolazione.

Innanzitutto, le prime misure adottate dal primo cittadino di Golfo Aranci per far fronte all’emergenza sanitaria sono state sottoporre a verifica sul territorio comunale la presenza di soggetti provenienti dalle zone rosse, disporre la chiusura delle strutture comunali come la palestra e il campo sportivo, la chiusura dell’ecocentro, del cimitero e la sanificazione dei locali pubblici.

Dopo che il 12 marzo si è venuti a conoscenza di una presunta positività da parte di un paziente a Olbia, sono stati intensificati sul territorio di Golfo Aranci coinvolte i controlli da parte dei barracelli e la polizia locale al fine di sensibilizzare, controllare e assistere la popolazione.

Sono stati infatti istituiti servizi di consegna di generi alimentari e farmaci alle fasce deboli.Infine per limitare al minimo la circolazione delle persone, due giorni fa il sindaco ha firmato il decreto per regolamentare la prestazione del lavoro agile e la presenta a rotazione dei dipendenti comunali negli uffici per garantire i servizi comunali ai cittadini.

Sorgente: Golfo Aranci fa il punto sulle misure prese per l’emergenza coronavirus

Nave in rada a Golfo Aranci.

Ha sbarcato una donna in preda ad un malore cardiaco la nave da crociera MSC che da stamattina staziona in rada a Golfo Aranci. La donna, che è stata portata a terra con una scialuppa, attualmente si trova nel nosocomio di Olbia per i dovuti accertamenti del caso.

Qualora si rendesse necessario il ricovero la nave partirà senza di lei. Le autorità assicurano che in ogni caso la nave non attraccherà al porto di Golfo Aranci e non scenderanno altri passeggeri.

Sorgente: Problemi di salute per una passeggera, nave da crociera ferma davanti a Golfo Aranci

Tubi vecchi nella località di Cala Sassari.

Questa situazione a Cala Sassari va avanti da anni. Nella località di Golfo Aranci i tubi sono vecchi e malridotti. Questo comporta perdite continue di acqua, causate dalla rottura dei tubi. Là dove ci abitano decine di persone anche tutto l’anno, la situazione diventa insostenibile. Gli abitanti chiedono l’intervento degli operai Abbanoa per la sistemazione delle tubature, ma non sono interventi immediati. Richiedere l’intervento tempestivo non è però facile.

In estate è anche peggio perché i residenti triplicano e abitano le seconde case. Infatti, i disagi aumentano e l’acqua spesso arriva fino alle case. L’amministrazione comunale si è già attivata per cercare di risolvere il problema.

Sorgente: Tubi vecchi ed allagamenti, i residenti di Cala Sassari chiedono interventi

La decisione in ottemperanza al decreto.

Le recenti direttive del governo e la situazione di incertezza dovuta all’emergenza coronavirus fanno saltare anche i “Festeggiamenti in onore del Patrono San Giuseppe” a Golfo Aranci previsti per il prossimo 19 marzo.

In ottemperanza al decreto del governo e della Diocesi di Tempio-Ampurias, l’amministrazione comunale, la Parrocchia San Giuseppe e la Pro Loco di Golfo Aranci hanno deciso di rinviare a data da destinarsi gli eventi e le manifestazioni pubbliche già in programma per quel giorno.

Il giorno 19 marzo alle ore 18 sarà celebrata, comunque, la solenne Eucaristia nella Chiesa parrocchiale “San Giuseppe”.

Sorgente: Salta la festa di San Giuseppe a Golfo Aranci per le norme del coronavirus

Saranno completati in circa un mese.

Rispettando il cronoprogramma stabilito hanno preso avvio da qualche giorno i lavori relativi alle opere di urbanizzazione del piano di risanamento e recupero in località Cala Spada.

Si tratta del primo lotto di lavori di completamento delle opere di urbanizzazione con cui verrà predisposto l’impianto di pubblica illuminazione ed effettuata la bitumatura della sede stradale. Il costo dei lavori ammonta a centomila euro interamente finanziati dal bilancio comunale e verranno ultimati in circa un mese.

“Si tratta di una promessa mantenuta nei confronti dei cittadini di quel quartiere e dell’intero paese – ha dichiarato il sindaco Mario Mulas – e con questo intervento proseguiamo nell’opera di miglioramento delle infrastrutture pubbliche già in corso. Come più volte dichiarato la nostra attenzione non è rivolta solo al centro o alle zone sul lungomare ma abbiamo a cuore la sistemazione ed il miglioramento di ogni quartiere golfoarancino”.

“Da decenni quella zona del paese aspettava questo intervento – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Langella – . Ci ho lavorato da tre anni e oggi siamo felici di vedere gli operai al lavoro a Cala Spada dove verranno realizzati asfalti, illuminazione, passaggi pedonali e parcheggi”.

Sorgente: A Golfo Aranci partono i lavori in località Cala Spada

Lo scontro tra le due auto nella strada per Golfo Aranci.

È avvenuto questo pomeriggio lo scontro tra due auto nella vecchia strada che da Olbia arriva a Golfo Aranci. Secondo le ricostruzioni, pare che una delle due auto si sia allargata troppo facendo la curva toccando la vettura nella corsia opposta e mandandola fuori strada.

Sul posto sono intervenuti sia i vigili del fuoco che la polizia locale che hanno effettuato il sopralluogo dell’incidente e ristabilito la viabilità. I conducenti delle due vetture hanno riportato leggere contusioni e sono stati trasferiti presso l’ospedale di Olbia per accertamenti.

Sorgente: Scontro tra due auto nelle curve per Golfo Aranci: conducenti in ospedale

La Consulta Giovani di Golfo Aranci insieme a tutti i volontari si prepara a vivere una giornata dedicata all’ambiente, alla natura e alla collaborazione.Domenica 15 marzo è in programma la Giornata Ecologica organizzata con il contributo del Comune di Golfo Aranci.

A tal proposito martedì 3 marzo, alle ore 18:00,  presso la Sala Consiliare del Comune di Golfo Aranci è prevista una riunione organizzativa. Tutti i soggetti, le organizzazioni e le associazioni che volessero collaborare nell’organizzazione sono invitate a partecipare.Il programma dettagliato della giornata sarà pubblicato nei prossimi giorni.

L’incontro organizzato dall’Ufficio circondariale di Golfo Aranci.

Si è svolto nella giornata di ieri un incontro preliminare tenutosi presso l’Ufficio circondariale Marittimo di Golfo Aranci tra il comandante Angelo Filosa con i Comuni di Arzachena, Olbia e Golfo Aranci e la Regione Autonoma della Sardegna – Servizio Demanio di Sassari e Olbia-Tempio per l’analisi delle problematiche di maggiore interesse ed il coordinamento delle iniziative in vista della imminente stagione balneare 2020. Alla riunione hanno partecipato anche l’Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo e la Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo che fornisco un contributo prezioso di presidio della costa.

Anche i cambiamenti climatici sono stato oggetto dell’incontro. Infatti, prima di passare ad analizzare la stagione balneare sono state affrontate le criticità che si stanno verificando durante la stagione invernale. Ormai è sempre più evidente, come confermato da numerosi studi scientifici dei più accreditati organismi internazionali, che il clima è oggetto di mutamenti e spesso si stanno verificano eventi climatici estremi che causano rischi per l’uomo e per il regolare svolgimento delle attività, soprattutto lungo la fascia costiera. Infatti, durante i mesi scorsi ci sono stati numerosi danni a strutture installate lungo la fascia costiera con ripercussioni sull’ambiente marino. Diverse sono state le soluzioni proposte per poter proteggere e preservare l’ambiente e le strutture installate sul demanio marittimo. Tutti gli enti stanno cercando la soluzione migliore per salvaguardare le opere, favorire le attività turistiche e l’indotto, ma soprattutto per tutelare l’ambiente marino e costiero.

Dopo l’analisi delle criticità invernali sono stati trattati i vari argomenti per la stagione balneare. I punti a favore sono stati sicuramente l’assenza di incidenti di rilievo a bagnanti, grazie al coordinamento Guardia Costiera – forze di polizia – enti locali e assistenti bagnanti. Un risultato che fa posizionare il litorale Nord Orientale della Sardegna tra le più sicure a livello nazionale. Nonostante l’ottimo risultato, il comandante Filosa rafforzerà la presenza dei propri uomini lungo le coste ed ha chiesto ai comuni costieri di cercare soluzioni per assicurare maggiore sorveglianza presso le spiagge libere e aumentare le iniziative per abbattere ulteriori barriere architettoniche.

Al fine di aumentare la sicurezza dei bagnanti inoltre è stata evidenziata la necessità di installare il prima possibile i cavi tarozzati ed estenderli anche ad ulteriori fasce di costa frequentate da bagnanti. Anche lo stato di salute delle spiagge e degli specchi acquei è stato oggetto di discussione. Per tale aspetto è stato possibile stilare un bilancio positivo. Infatti, nelle varie ricognizioni operate dal personale della Guardia Costiera le spiagge e gli specchi acquei sono risultati puliti, con forte presenza di posidonia che contribuisce in maniera rilevante a prevenire i fenomeni di erosione.

Un aspetto negativo è purtroppo rappresentato dalle condizioni dell’ambiente retro-dunale, oggetto di abbandono di rifiuti di vario genere.
In tale ambito sono state molto apprezzate le iniziative ambientali portate avanti dai Comuni ed il rafforzamento dei servizi di raccolta differenziata presso le spiagge, che probabilmente sarebbe necessario estendere anche al retro spiaggia. Inoltre, il comandante ha chiesto ai Comuni di proseguire con le iniziative atte a limitare l’utilizzo della plastica sul litorale.

Un altro aspetto critico è stato quello relativo alla situazione dei parcheggi nelle zone adiacenti alla spiaggia. Infatti, la sosta selvaggia dei veicoli crea pressione verso la caratteristica flora sarda e presso i bacini degli stagni. Pertanto, sarebbe necessario individuare aree idonee di parcheggio e maggiori vie di snodo del traffico, soprattutto per limitare il rischio legato agli incendi estivi. Altra criticità analizzata è stata la necessità di potenziare la rete di raccolta delle acque reflue urbane. Nella passata stagione si sono verificati diversi malfunzionamenti che hanno causato sversamenti di acque nere, con forte impegno del personale della Guardia Costiera per vigilare sui danni all’ambiente e alle acque costiere. I danni sono stati comunque limitati grazie al tempestivo intervento dei mezzi di bonifica e delle squadre di riparazione, allertate dai militari.

Tutti gli argomenti trattati saranno poi oggetto di aggiornamento e confronto anche con gli operatori di settore. Infatti, il comandante, durante il prossimo mese di marzo, avrà il piacere di incontrare tutti i rappresentanti e gli operatori del settore turistico-balneare e del settore turistico-diportistico.

Sorgente: A Golfo Aranci si parla già della prossima stagione, i Comuni si mettono al tavolo

L’allevamento delle ostriche a Golfo Aranci.

Ricorrerà al Consiglio di Stato il Comune di Golfo Aranci contro la sentenza del Tar, che non dà ragione all’impianto di allevamento di ostriche, ma di fatto ne permette l’esistenza. L’allevamento preoccupa il territorio per l’impatto che potrebbe avere. Da qui la contrarietà dell’ente locale verso la concessione ottenuta da una società per questo progetto dalla Regione.

Ma il Tar ha ribadito che la competenza è regionale e che, quindi, stando in questi termini le cose, senza un passaggio dell’amministrazione di Cagliari, nulla si può fare. Una decisione che non lascia inerme il Comune guidato dal sindaco Mario Mulas, deciso a ricorrere ora in giudizio al Consiglio di Stato.

Sorgente: Battaglia sull’allevamento delle ostriche a Golfo Aranci, il Comune fa ricorso